Vesuvio e Monte Somma

Due giorni alla scoperta del più famoso vulcano al mondo. Andremo alla scoperta di quella che è la storia geologica della montagna, visitando il cratere durante il primo giorno, da cui ancora si potranno scorgere le fumarole di vapore attive, per poi scendere a visitare gli scavi di Pompei, con i resti della città travolta dall'eruzione del 79 d.C. Il secondo giorno visiteremo Monte Somma, che costituisce ciò che resta del primo edificio vulcanico, da cui, in seguito al collasso, si è generato il Vesuvio stesso. Da Punta Nasone poi, potremo scorgere la stupefacente colata del 1944, l'ultima vera e propria eruzione del vulcano campano.

ITINERARIO IN DETTAGLIO

Km Totali in Bici: circa 55 km – Dislivello Totale: 1100 m

 

Primo giorno: Accoglienza, incontro con lo staff, briefing.

Visita al cratere ed agli scavi archeologici di Pompei.

Tour in bici:

Difficoltà: media

Distanza da percorrere: circa 30 km 

Dislivello totale: circa 1000 m 

Durata senza visite: circa 5 ore

Durata visite incluse: 6/7 ore circa

PUNTI D'INTERESSE

Vesuvio: Il Vesuvio è un vulcano particolarmente interessante per la sua storia e per la frequenza delle sue eruzioni. Fa parte del sistema montuoso Somma-Vesuvio. È situato leggermente all'interno della costa del golfo di Napoli, ad una decina di chilometri ad est del capoluogo campano. Il Vesuvio costituisce un colpo d'occhio di inconsueta bellezza nel panorama del golfo. Una celebre immagine da cartolina ripresa dalla collina di Posillipo lo ha fatto entrare di diritto nell'immaginario collettivo della città di Napoli. Il Vesuvio detiene un primato a livello mondiale, cioè quello di essere stato il primo vulcano ad essere studiato sistematicamente (per volontà della casa regnante dei Borbone), studi che continuano tuttora ad opera dell'Osservatorio Vesuviano. Risale infatti al 1841 (per volontà del re Ferdinando II delle Due Sicilie) la costruzione di un Osservatorio (tuttora funzionante, anche se solo come filiale di più moderne strutture ubicate a Napoli) e si può dire che la vulcanologia, come vera e propria disciplina scientifica, nasca in quegli anni. A riprova dell'elevato grado di leadership scientifica della struttura napoletana, basti pensare che quando nei primi decenni del XX secolo gli statunitensi decisero di creare un osservatorio alle isole Hawaii, presero esempio dall'osservatorio vesuviano. Il Vesuvio si stacca nettamente dalla piana su cui sorge. Il circuito della base misura circa 20 chilometri e la vetta è a 1.281 metri sul livello del mare. Quest'ultima misura varia con il tempo, a causa dell'altezza variabile del cono. La sua altezza moderata, e la facilità con la quale si può raggiungere, hanno indotto molti viaggiatori a scalare la montagna; e non pochi hanno registrato la loro esperienza. Ma le eruzioni sono state così frequenti, e il loro impatto sull'aspetto del vulcano così grande, che ogni descrizione è rimasta valida per un periodo limitato di tempo, almeno sinora.

Scavi di Pompei: gli scavi archeologici di Pompei hanno restituito i resti della città di Pompei antica, presso la collina di Civita, alle porte della moderna Pompei, seppellita sotto una coltre di ceneri e lapilli durante l'eruzione del Vesuvio del 79, insieme ad ErcolanoStabiae ed Oplonti. I ritrovamenti a seguito degli scavi, iniziati per volere di Carlo III di Borbone, sono una delle migliori testimonianze della vita romana, nonché la città meglio conservata di quell'epoca; la maggior parte dei reperti recuperati (oltre a semplici suppellettili di uso quotidiano anche affreschimosaici e statue), è oggi conservata al museo archeologico nazionale di Napoli ed in piccola quantità nell'Antiquarium di Pompei, attualmente chiuso: proprio la notevole quantità di reperti è stata utile per far comprendere gli usi, i costumi, le abitudini alimentari e l'arte della vita di oltre due millenni fa. Il sito di Pompei, che nel primo decennio del nuovo millennio è stato visitato costantemente da oltre due milioni di persone all'anno, è risultato essere nel 2014 il secondo sito italiano per numero di visitatori, con 2.621.803 persone e un introito lordo totale di 21.076.994,55 Euro (preceduto solamente dal sistema museale che comprende ColosseoForo Romano e Palatino). Nel 1997, per preservarne l'integrità, le rovine, gestite Soprintendenza Pompei, insieme a quelle di Ercolano ed Oplonti, sono entrate a far parte della lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Secondo giorno: Visita al Monte Somma 

ed alla Punta del Nasone.

Tour in bici:

Difficoltà: media

Distanza da percorrere: circa 25 km 

Dislivello totale: circa 1100 m 

Durata senza visite: circa 5 ore

Durata visite incluse: 6/7 ore circa

PUNTI D'INTERESSE

Monte Somma: L'edificio originario del Monte Somma doveva raggiungere circa 2000 m s.l.m. Il collasso dell'edificio ha lasciato una depressione di forma approssimativamente ellissoidale (caldera) ad estensione E-W, il cui asse maggiore misura 4,9 km ed il suo asse minore misura 3,4 km, e con un'altezza massima di 1132 metri s.l.m., il cui orlo è ben visibile nella porzione Settentrionale dell'edificio, unico versante sopravvissuto alle fasi di demolizione causate dalle eruzioni pliniane. L'area che separa il Monte Somma dal Vesuvio è denominata Valle del Gigante (divisa in Atrio del Cavallo a sud e Valle dell'Inferno a nord). Il cono del Vesuvio si è accresciuto all'interno della caldera, secondo la teoria più accreditata dopo l'eruzione pliniana del 79 d.C. (eruzione di Pompei) e ha raggiunto l'attuale morfologia negli ultimi 2000 anni di attività. Partendo da ovest e proseguendo verso est, lungo il bordo calderico si incontrano diverse creste morfologiche chiamate:

Punta del Nasone: caratteristica del Monte Somma è il suo punto più alto, che raggiunge i 1.132 m, chiamato "Punta del Nasone" a causa della forte somiglianza con un naso rientrante nel profilo di un viso disteso lungo la sommità della montagna. Tale somiglianza si apprezza guardando il Monte Somma dalla cima del Vesuvio. La gola tra il Vesuvio ed il Monte Somma si chiama Valle del Gigante proprio perché dominata dal profilo di un gigante disteso la cui parte più vistosa è il famoso "nasone".

PREZZI DEL PACCHETTO PROPOSTO

Costo a persona per gruppi di 6/15 partecipanti:

 

€ 290,00

 

Servizi inclusi:

  • Noleggio bicicletta e Casco;

  • Guida ciclistica;

  • Assistenza tecnica al seguito;

  • Servizio Navetta**;

  • Colazione a sacco.

 

Servizi non inclusi:

  • Pernottamenti in Hotel/B&B 3/4 stelle con trattamento in B&B: Bassa stagione €100,00/persona; Alta stagione € 130,00/persona.

Supplemento camera singola: € 25,00 al giorno/persona

  • Biglietti per i siti archeologici.

  • Extra e tutto quello non riportato in “servizi inclusi”.

Su richiesta Tour personalizzati.

Per maggiori informazioni e prenotazione, scrivi a: info@irentbike.com

**servizio navetta con partenza e rientro presso piazza del Plebiscito in caso di pernottamento autonomo, partenza e rientro presso albergo in caso di pernottamento in struttura convenzionata 

Termini e condizioni

***Per questo tour, I Rent Bike mette a disposizione l'MTB a pedalata assistita Bosch, per godersi la montagna, senza stress!