Casa Vacanza Tour del Sannio-Road bike

Un tour adrenalinico e spettacolare, che ci porta in bici da corsa fra le più belle montagne campane. Pedaleremo attraverso il promontorio del Matese, visiteremo la casa nativa e d'infanzia di Padre Pio a Pietrelcina, ed infine scaleremo il massiccio del Taburno Camposauro. Il nostro punto di partenza sarà il suggestivo borgo medievale di Cusano Mutri, eletto uno dei borghi più belli d'Italia, dov'è situata la nostra splendida villetta indipendente, immersa nel bosco per godere in piena tranquillità della natura circostante. Luogo di partenza ideale non solo per i nostri tour in bici, ma anche per approfittare dei numerosi sentieri rivolti agli amanti del trekking.

Primo giorno:

Cusano Mutri-Pietrelcina

Percorso: Medio

Lunghezza percorso : circa 105 km

Ascesa totale: circa 1400mt.

Tempo di percorrenza: circa 5 ore (escluso visite)

Tempo di percorrenza con soste: circa 7 ore.

Cusano Mutri: « [...]ti dirò con poche parole che è un posto delizioso. Infatti vi sono acque chiare, verde, pace, riposo di vita tranquilla e terra feconda. Lì sono semplici le arti, generosi i vini; e la gente è buona, illustre per personaggi, pulita, ospitale e pia. » (Vincenzo Fiore, parroco, 1906)​ Cusano Mutri è un comune italiano di 4 132 abitanti della provincia di Benevento in Campania. Fa parte del Parco regionale del Matese e della Comunità Montana del Titerno. Ubicato sul versante sud del Matese, inglobato nell'antico Sannio Pentro, oggi al confine tra Campania e Molise. Dista 20 km dall'antica città romana di Telesia sul versante sud-ovest, in Campania, e a 30 km dall'altra città romana Altilia (Saepinum), in Molise, sul versante nord-est.

Il suo territorio si estende per circa 60 km², con altimetria minima di 257 m alla gola di Lavella - e massima di 1823 m al Monte Mutria al confine con il Molise.

Secondo gli storici Cusano Mutri è la sannita Cossa, onde Cosano, distrutta dai Romani unitamente a Telesia. Il nome, che significherebbe coppa, ne indicherebbe anche la configurazione topografica da cui deriverebbe il primitivo simbolo ideografico "Q" che rappresentava la cerchia dei monti con la gola di Lavello, unico sbocco. Notizie certe affiorano solo nel 490 d.C., quando Papa Felice III inviò un presbitero per officiare nella cappella del castrum (castello).

Pietrelcina: Confina con il capoluogo della sua provincia e dal suo centro dista circa 12 km. Pietrelcina è situata su di una collina a poco più di 340 m di altitudine sulla destra del fiume Tammaro. L'escursione altimetrica del territorio comunale va da un minimo di 152 m s.l.m. a 569 m s.l.m.

Casa natale di Padre Pio: La casa natale del Santo di Pietrelcina si trova al numero civico 27 di vico Storto Valle e non è costituita da un'unica unità abitativa ma, invece, da più vani che si affacciano sulla stessa strada. In questa casa nacque Francesco Forgione, nella camera da letto dei genitori, alle ore 17 del 25 maggio 1887 quando la madre era appena tornata dalla campagna dopo aver aiutato il marito Grazio. Nel pavimento della camera da letto è sita una botola che conduceva al magazzino dove riposava l'asino che il padre di Padre Pio usava per andare a lavorare in campagna. Al numero civico 28 sono siti due altri ambienti: la cucina, con il focolare e l'arredo originario, e la camera da letto di alcuni bambini, diventata successivamente sala da pranzo. Secondo la credenza, in questa stanza Padre Pio fece le sue prime esperienze soprannaturali. Nella camera Padre Pio usava dormire spesso per terra, usando una pietra come cuscino. Altra casa, meta di pellegrinaggio, è la casa del fratello di Padre Pio, Michele, dove il Santo abitò fra il 1912 e il 1916.

Secondo giorno: Cusano Mutri-Campitello Matese

Percorso: Medio

Lunghezza percorso : circa 115 km

Ascesa totale: circa 2000mt.

Tempo di percorrenza: circa 5 ore (escluso visite)

Tempo di percorrenza con soste: circa 7 ore.

Lago del Matese: è il lago di natura carsica più alto d'Italia, situato ai piedi del monte Miletto (2050 m slm) e del monte Gallinola (1923 m s.l.m.) nel gruppo montuoso del Matese, nel comune di San Gregorio Matese e Castello del Matese in provincia di Caserta. Si riempie con acque provenienti dallo scioglimento delle nevi del monte Miletto e della Gallinola e da alcune sorgenti perenni. Nella vegetazione palustre che caratterizza il lago trovano rifugio molti tipi di uccelli: oca, marzaiola, folaga, germano reale e sono state segnalate anche la cicogna e il fenicottero rosa. Tra le specie ittiche si trovano: luccio, trota, tinca, carpa, pesce persico.

Campitello Matese: è una frazione del comune di San Massimo (provincia di Campobasso) ed è un rinomato centro di sport invernali dell'Italia centro-meridionale. Il pianoro è situato nell'Appennino sannita, all'interno del Massiccio del Matese, a 1450 m s.l.m., ed alle sue spalle si erge il monte Miletto (2050 m s.l.m. nel comune di Roccamandolfi), la cima più alta del massiccio mentre altri importanti montagne sono il Monte Croce e La Gallinola. Una caratteristica importante di Campitello Matese è la sua Piana: le montagne si chiudono infatti intorno ad una grande vallata piana, che in occasione della primavera diventa un lago. Sempre in primavera si possono vedere i caratteristici fiori bucaneve che decorano con la loro naturale bellezza le montagne. Il gruppo montuoso fa parte del Matese, zona carsica, che ha bellissimi boschigrotte, panorami, fossili ed altro ancora. Vengono esercitate diverse discipline sportive su queste montagne, dallo sci al mountain bike, all'arrampicata sulle rocce, fino al parapendioCampitello Matese è anche una località nota agli appassionati di ciclismo per essere stata diverse volte sede di arrivo di tappa del Giro d'Italia: la prima nel 1969, l'ultima nel 2015. Le caratteristiche dell'ascesa da San Massimo a Campitello (13,5 km di lunghezza per 850 m di dislivello, pendenza media del 6,4%) ne fanno uno degli arrivi in salita più impegnativi degli Appennini.

Terzo Giorno: Cusano Mutri-Taburno

Percorso: Medio

Lunghezza percorso : circa 100km

Ascesa totale: circa 2400mt.

Tempo di percorrenza: circa 6 ore (escluso visite)

Tempo di percorrenza con soste: circa 8 ore.

Taburno: Il Taburno Camposauro è un massiccio calcareo isolato dell'Appennino campanoSi trova esattamente ad ovest di Benevento da cui dista pochi chilometri e nella cui provincia ricade interamente. A nord il massiccio è separato dalle montagne del Matese per mezzo dalla Valle Telesina solcata dal fiume Calore, mentre a sud la Valle Caudina lo separa dai monti del PartenioLe vette più alte sono il monte Taburno (1394 m s.l.m.), il Camposauro (1388 m s.l.m.), il monte Alto Rotondi (1305 m s.l.m.), il monte Sant'Angelo (1189 m s.l.m.), il monte Gaudello (1226 m s.l.m. ) ed il monte Pentime(1168 m s.l.m.), disposti a semicerchio a formare nel mezzo la Valle VitulaneseIl periodo di formazione del massiccio è di era secondaria (mesozoico) Il massiccio è costituito da due blocchi calcarei separati dalla depressione tettonica di Piana di PrataDalla città di Benevento il profilo del massiccio assume le sembianze di una donna supina, con i piedi verso la valle Caudina e la testa (Monte Pentime) verso la valle Telesina, ed è per questo chiamato "la Dormiente del Sannio". La mancanza di corsi d'acqua determina l'assenza di ecosistemi molto più ricchi di specie. La specie animale che caratterizza il monte Taburno è il corvo imperiale. Vi è poi il picchio muratore, la poianatordo sassello, piccoli passeriformi e piccoli mammiferi.

È possible visionare foto in dettaglio della nostra struttura situata a Cusano Mutri collegandosi al seguente link Google+: https://plus.google.com/u/0/113120573613321927916/posts/6bMRds3MXub

PREZZI DEL PACCHETTO PROPOSTO

Costo a persona per gruppi di 6/8 partecipanti:

 

€ 329,00 escluso il mese di Agosto e Settembre ai quali verranno effettuati preventivi personalizzati.

 

Servizi inclusi:

  • Pernottamenti con trattamento in mezza pensione (presso strutture esterne);

  • Noleggio bicicletta e Casco;

  • Guida ciclistica;

  • Assistenza tecnica al seguito per trasporto bagagli.

 

Servizi non inclusi:

  • Durante le escursioni in bici si ha la possibilità di pranzare in ristorante/agriturismo (prezzo medio di circa € 45,00/50,00 a persona, comprende: antipasto, primo, secondo, frutta. Sono escluse le bevande);

  • Biglietti per i siti archeologici;

  • Servizio di trasferimento privato Napoli-Cusano Mutri (su prenotazione);

  • Extra e tutto quello non riportato in “servizi inclusi”.

Su richiesta Tour personalizzati.

Per maggiori informazioni e prenotazione, scrivi a: info@irentbike.com

Termini e condizioni

**Per questo tour, I Rent Bike mette a disposizione la bici da corsa in carbonio, comoda e reattiva, ideale per lunghe distanze su asfalto