Nel Cuore delle Dolomiti

- I 4 Passi-

Si rivelerà una sfida emozionante per coloro che amano macinare chilometri su strada in Bici da Corsa. Alloggeremo ad Auronzo di Cadore, principale punto da cui inizieremo i percorsi di questo tour. Risaliremo il passo Zoncolan, le Tre Cime di Lavaredo, il passo Giau, il passo Falzarego.
Auronzo di Cadore è situato nella parte più settentrionale del Veneto, vicino a Cortina, al Comelico e all’Alta Pusteria, ed al Lago di Santa Caterina, ideale per chi vuole scalare in bicicletta alcune delle cime più famose al mondo, circondata da boschi e da alcuni tra i gruppi dolomitici più belli.
Ci emozioneremo sapendo che pedaleremo sulle stesse piste rese storiche nel mondo del ciclismo da
Bartali, Coppi, Moser, Saronni, Pantani
La fatica delle salite più ardue sarà ricompensata dai panorami mozzafiato che il complesso dolomitico ci regalerà.

ITINERARIO IN SINTESI 

Primo giorno: Arrivo all'aeroporto di Venezia. Transfer Venezia - Auronzo di Cadore. Check in. Sistemazione in un albergo ad Auronzo di Cadore. Incontro e briefing iniziale con lo staff. Cena.  

Secondo giorno: Colazione. Primo tour in bici "Dal Veneto al Friuli". Pranzo al sacco. Rientro. Possibilità di usufruire della SPA. Cena. 

Terzo giorno: Colazione. Secondo tour in bici "Costeggiando il Boite". Pranzo al sacco. Rientro. Cena. 

Quarto giorno: Colazione. Terzo tour in bici "Tre Cime di Lavaredo".Pranzo al sacco. Rientro. Possibilità di usufruire della SPA. Cena.

Quinto giorno: Colazione. Quarto tour in bici "Da Belluno a Bolzano". Pranzo al sacco. Rientro. Cena. 

Sesto giorno: Colazione. Transfer a Cortina d'Ampezzo. Quinto ed ultimo tour in bici "Il giro dei 4 Passi". Pranzo al sacco. Rientro in albergo. Possibilità di usufruire della SPA. Cena. 

Settimo giorno: Colazione. Check out. Transfer all'aeroporto di Venezia.  

ITINERARIO IN DETTAGLIO 

GIRO 1 - "Dal Veneto al Friuli"

 

Scaleremo dal versante di Ovaro la vetta più ripida al mondo: il mitico Zoncolan. E non solo!!!!!
Campolongo: si trova tra il fiume Piave e il torrente Frison, si sviluppa lungo i due assi viari principali che lo attraversano: la strada statale per Sappada e la vecchia strada militare che raggiunge forcella Merendera, e di lì Casera Razzo.
Cima Sappada: quota 1292 m s.l.m., è stata considerata per tre volte Gran Premio della Montagna.
Il Passo della Mauria: si trova a 1298 m s.l.m. in territorio veneto a poca distanza dal confine con il Friuli‐Venezia Giulia.
Monte Zoncolan: La salita da Ovaro, 540 m s.l.m., è più corta ma più impegnativa: in poco più di 10 km si salgono 1.200 m di dislivello con una pendenza media dell’11,5% ed una massima che arriva al 22%.
Conosciuto anche come il “
Kaiser”, dal versante di Ovaro è considerato la salita più dura d'Europa: la strada sale per 1.210 m di dislivello in soli 10,2 km, per una pendenza media pari all’11,4%, con punte che raggiungono il 22% per un centinaio di metri dopo circa 3 km di salita.
Nei primi 2 km abbiamo già un assaggio di quello che ci aspetta. In

corrispondenza della chiesa di Lenzone, un tratto oltre l’11% ci dà il
benvenuto. Dopo aver svoltato a destra e oltrepassato il centro di
Liariis, nel quale dominano frasi intimidatorie “dantesche” e finito un
breve pianoro, un lungo rettilineo ci si para davanti come un muro.
Per i 6 km successivi la pendenza media è del 15%, con punte oltre il
22%.
Solo intorno al nono chilometro le pendenze tornano al 7%.
Successivamente, la strada spiana in prossimità delle tre brevi
gallerie rettilinee con fondo cementato (dotate di illuminazione in

occasione del Giro d'Italia 2007).
Gli ultimi 500 m tornano a salire con pendenze attorno al 12%.
Questi sono i numeri dello Zoncolan, 1750 m s.l.m. ma al di là
dei freddi numeri impressionanti, la realtà è che per
affrontare il “Kaiser” occorre avere un buon allenamento, i
giusti rapporti (34x32), e un ottimo rapporto con la fatica!
Non ci si può permettere di andare “fuori giri” perché non esistono punti in cui poter rallentare e prendere fiato: si è costretti a mettere il piede a terra.

Difficoltà: alta

Km totali in bici: circa 150 km

Dislivello totale: circa 3800 m

GIRO 2 - "Costeggiando il Boite"

Per il secondo giorno abbiamo pensato ad un percorso meno impegnativo, sempre ricco di panorami strepitosi, riuscendo a dosare le forze.
Avremo l’opportunità di ammirare l’incantevole
Cortina D’Ampezzo. Da qui, al nord, nasce il fiume Boite, che costeggeremo, attraversando il Cadore. Affiancheremo il fiume per circa 45 km attraversando i suoi due laghi artificiali Vodo e Valle di Cadore.
Cortina, soprannominata la "Regina delle Dolomiti", è il più grande e famoso dei 18 comuni che formano la Ladinia, nonché rinomata località turistica invernale ed estiva, che ha ospitato le Olimpiadi invernali del 1956 ed è teatro di numerosi eventi sportivi di rilevanza internazionale legati alla montagna e agli sport invernali.
Per sei volte Cortina d'Ampezzo è stata sede di arrivo di una tappa del Giro d'Italia, la prima nel 1939, l'ultima nel 2012.

Difficoltà: media
Km totali in bici: circa 83 km
Dislivello totale: circa 1290 m

1939 14ª tappa Gorizia‐Cortina, vinta da Giovanni Valetti
1948 16ª tappa Auronzo di Cadore‐Cortina, vinta da Fausto Coppi
1951 17ª tappa Trieste‐Cortina, vinta da Louis Bobet
1955 18ª tappa Trieste‐Cortina, vinta da Angelo Conterno
1977 17ª tappa Conegliano‐Cortina, vinta da Giuseppe Perletto
2012 17ª tappa Falzes‐Cortina, vinta da Joaquim Rodríguez

GIRO 3 - "Tre Cime di Lavaredo"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scaleremo le mitiche Tre Cime di Lavaredo: il Sorapiss, i Cadini e il Cristallo, raggiungendo 2333 m s.l.m., pedalando per circa 7,2 km, con una pendenza media del 7,6% ed una pendenza massima del 18%.                          

Prima di arrivare sulle Tre Cime, costeggeremo il lago Misurina. Noto come “Oasi del buon respiro” e “Perla delle Dolomiti” grazie al suo microclima benefico, l’aria balsamica ed alla naturale bellezza dei colori e delle acque cristalline, e al bacino naturale più vasto del Cadore, che sorge a 1756 m s.l.m.

Raggiunte le maestose Cime, il panorama ci regalerà emozioni senza fine, quasi comparabili a quelle provate sugli altri passi dolomitici conquistati in bici. Qui, il paesaggio maestoso si unisce al cielo attraverso le tre guglie chiamate appunto le Tre Cime. Poco più su, c'è Dio.

In seguito, scenderemo fino ad arrivare a Dobbiaco, in direzione Sesto, Passo Monte Croce Carnico, e finalmente Auronzo di Cadore.

Difficoltà: alta

Km totali in bici: circa 113 km

Dislivello totale: circa 2400 m

GIRO 4 - "Da Belluno a Bolzano "

Anche per il quarto giorno, il percorso sarà meno impegnativo per permetterci di recuperare le forze. Ci dirigeremo a Cortina d’Ampezzo passando per Giralba, ed al ritorno costeggeremo nuovamente il Lago Misurina.

Si tratta di un percorso di circa 84 km, raggiungendo il massimo livello di altitudine di quasi 1800 m.

Anche qui ritroveremo la scia di alcuni dei ciclisti più famosi che hanno risalito questi passi.

Giralba: sorge a 1288 - 3094 m s.l.m. e fa parte del comune di Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno, nella regione Veneto.

Cortina d'Ampezzo è soprannominata la "Regina delle Dolomiti", è il più grande e famoso dei 18 comuni che formano la Ladinia, nonché rinomata località turistica invernale ed estiva, che ha ospitato le Olimpiadi invernali del 1956 ed è teatro di numerosi eventi sportivi di rilevanza internazionale legati alla montagna e agli sport invernali.

Il lago Misurina prende il nome di Perla delle Dolomiti per la sua straordinaria bellezza. Situato a 1756 m s.l.m., in cui si specchiano il versante sud-ovest delle Tre Cime di Lavaredo: i Cadini, il Sorapiss, il Cristallo. Siamo immersi nel cuore delle Dolomiti.

Difficoltà: media

Km totali in bici: circa 84 km

Dislivello totale: circa 1750 m

GIRO 5 - "Il giro dei 4 Passi"

Per questo tour è prevista la partenza direttamente da Cortina ed affronteremo un percorso di circa 118 km con un dislivello totale di circa 3800 m. Risaliremo il passo Giau, Fedaia, Pordoi ed il passo Falzarego.

Il passo Giau ci regalerà scorci panoramici sensazionali che ricompenseranno lo sforzo speso per risalirlo. Spesso protagonista di spot pubblicitari ma lo ritroviamo soprattutto nel celebre film Ladyhawke. Lungo circa 16 km, raggiungeremo una quota di 2236 m s.l.m. con una pendenza media del 6.6% ed una massima del 12.5% con una serie di tornanti che ci permetteranno di scorgere strabilianti vedute.

Il passo Fedaia è molto conosciuto fra gli amanti del ciclismo, infatti, è stato più volte percorso dal Giro d'Italia: il 24 maggio 2008 la 15ª tappa è stata vinta da Emanuele Sella con arrivo sul passo.           

Famoso fra i cicloamatori è il rettilineo di Malga Ciapela, che comincia con circa tre chilometri completamente diritti fino ad arrivare ad una pendenza media di oltre il 12%. Si tratta di uno dei tratti più difficili di tutte le salite dolomitiche e di una delle strade alpine che permettono velocità in discesa molto elevate, anche oltre i 100 km/h. Lo affronteremo da Caprile 1223 m s.l.m. lungo circa 13 km raggiungendo una quota di 2050 m s.l.m. con pendenza media dell’8.2% ed una massima del 18% con una serie di tornanti che ci permetteranno di scorgere strabilianti vedute.  I panorami infatti, saranno un’indimenticabile ricompensa che allevierà la nostra fatica.


                                                           

Il passo Falzarego non presenta difficoltà particolari se non per la lunghezza, che è di oltre 15 km di ascesa per entrambi i versanti, ed è molto amato dai cicloamatori per le bellezze paesaggistiche che offre. Lo affronteremo da Caprile 998 m s.l.m. lungo circa 20 km raggiungeremo quota di 2105 m s.l.m. con pendenza media del 5.5% ed una massima dell'11%.

Difficoltà: medio-alta

Km totali in bici: circa 118 km

Dislivello totale: circa 3800 m

Il passo Pordoi è un valico alpino delle Dolomiti posto a 2.239 m s.l.m. e situato tra il Gruppo del Sella a nord e il gruppo della Marmolada a sud. Congiunge Arabba, frazione del comune di Livinallongo del Col di Lana in Val Cordevole nella provincia veneta di Belluno, con Canazei, comune della Val di Fassa in provincia di Trento.

Il Passo Pordoi è stato più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia e considerato leggenda dal 1965, anno d’istituzione della Cima Coppi. Troviamo un monumento dedicato al celeberrimo Fausto Coppi.

Lo affronteremo da Canazei posto a 1450 m s.l.m. lungo circa 13 km raggiungeremo una quota di 2240 m s.l.m. con una pendenza media del 6% ed una massima del 9% .  27 tornanti che ci permetteranno di scorgere strabilianti vedute.

PREZZI DEL PACCHETTO PROPOSTO

Costo a persona per gruppi di almeno 8/9 partecipanti:

 ​€ 940,00 

 

Servizi inclusi:

  • Pernottamento in hotel 3/4 stelle con SPA in trattamento in mezza pensione;

  • Colazione, pranzo al sacco, cena;

  • Integrazione (sali minerali, barrette e gel)

  • Guida ciclistica;

  • Assistenza tecnica e furgone al seguito;

  • Transfer aeroportuale; 

  • Transfer Auronzo di Cadore - Cortina d'Ampezzo.

 

Servizi non inclusi:​

  • Biglietti aerei;

  • Biglietti per i siti archeologici;

  • Noleggio bicicletta e Casco;

  • Extra e tutto quello non riportato in “servizi inclusi”.

Nota bene: 

  • Offriamo la possibilità di acquistare i biglietti aerei ai gruppi che abbiano confermato la loro prenotazione. 

  • Chi vuole può avvalersi del nostro parco biciclette con un supplemento di €50,00.

  • Chi lo desidera può essere accompagnato da un parente o un amico che non partecipa ai tour in bici. Gli accompagnatori avranno una riduzione di €70,00.

Su richiesta Tour personalizzati.

Per maggiori informazioni e prenotazione, scrivi a: info@irentbike.com

Termini e condizioni

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Reattività, leggerezza e comodità sono le prerogative principali delle biciclette da corsa Bianchi.