In Bici nei Campi Flegrei

Sportcultura e totale relax il mix perfetto per chi decide di partecipare a questo tour.

Partiremo da Napoli, attraverseremo Posillipo con i suoi magnifici panorami e lungo il litorale potremo ammirare il maestoso Castel dell’Ovo.

Addentrandoci nel cuore dei Campi Flegrei, una delle zone più antiche del nostro territorio, si sovrapporranno interi capitoli di storia custoditi dal Rione Terra, l’Anfiteatro Flavio, la Solfatara di Pozzuoli. Continueremo a pedalare lungo le strade asfaltate passando per il suggestivo Castello di Baia, Piscina Mirabilis e Casina Vanvitelliana .

Entusiasmanti saranno i panorami offerti dai laghi di origine vulcanica: Miseno, Fusaro e quello d’Averno dove incontreremo un tratto di sterrato abbastanza scorrevole.

Infine, concluderemo il nostro percorso dirigendoci nuovamente a Napoli.

ITINERARIO IN BREVE

Km Totali in Bicicletta 68 km ca. – Dislivello totale 870 m ca.

Incontro con la Guida e l’assistenza tecnica per

il briefing iniziale: presso Piazza del Plebiscito,

Napoli alle ore 08:00 ca.

Partenza del tour ore 08:30 ca.

Difficoltà: media

Durata: no visite 4/5 ore

con visite 9/10 ore

Punti di interesse:

Piazza del Plebiscito: Ubicata nel centro storico, tra il lungomare e via Toledo, è considerata una delle più grandi della città e d'Italia e perciò utilizzata per le grandi manifestazioni. La piazza del Plebiscito è stata per secoli uno slargo irregolare, dove si svolgevano le feste popolari attorno alle cosiddette macchine da festa. Solo a partire dal Seicento fu gradatamente "regolarizzata", anche in conseguenza alla costruzione del nuovo palazzo Reale, ad opera di Domenico Fontana. Dalla metà del Settecento sono stati attuati interventi sempre più radicali da architetti già impegnati nell'edificazione del prospiciente Palazzo Reale.

Castel dell'Ovo: È il castello più antico della città di Napoli ed è uno degli elementi che spiccano maggiormente nel celebre panorama del golfo. Si trova tra i quartieri di San Ferdinando e Chiaia, di fronte alla zona di Mergellina. A causa di diversi eventi che hanno in parte distrutto l'originario aspetto normanno e grazie ai successivi lavori di ricostruzione avvenuti durante il periodo angioino ed aragonese, la linea architettonica del castello è mutata drasticamente.

Castel dell'Ovo: È il castello più antico della città di Napoli ed è uno degli elementi che spiccano maggiormente nel celebre panorama del golfo. Si trova tra i quartieri di San Ferdinando e Chiaia, di fronte alla zona di Mergellina. A causa di diversi eventi che hanno in parte distrutto l'originario aspetto normanno e grazie ai successivi lavori di ricostruzione avvenuti durante il periodo angioino ed aragonese, la linea architettonica del castello è mutata drasticamente.

Rione Terra Pozzuoli: nessuna espressione può descrivere meglio questa zona se non quella di Alberto Angela: “C'è un quartiere dove i capitoli della lunga storia di Pozzuoli si sono sovrapposti come pagine di un libro, il Rione Terra”. Infatti, è l'unico luogo del territorio puteolano che è stato protagonista di tutte le evoluzioni storiche: dai primi anni della colonizzazione greca e romana fino all'epoca moderna. 

Piscina Mirabilis: a Miseno, durante il periodo Augusteo fu costruita la più grande cisterna di acqua potabile per approvvigionare la Classis Misenensis, la più importante flotta dell’Impero Romano, ormeggiata nel porto di Miseno. Interamente scavata nel tufo, costituiva il serbatoio terminale dell’acquedotto augusteo che, dalle sorgenti di Serino portava l’acqua a Napoli e nei Campi Flegrei. Nella navata centrale è collocata una piscina che veniva utilizzata come vasca di decantazione e di scarico per la pulizia e lo svuotamento periodico della cisterna.

La Solfatara di Pozzuoli: è uno dei quaranta vulcani che costituiscono i Campi Flegrei ed è ubicata a circa tre chilometri dal centro della città di Pozzuoli. Si tratta di un antico cratere vulcanico ancora attivo ma in stato di quiescenza, che da circa due millenni conserva un'attività di fumarole d'anidride solforosa, getti di fango bollente ed elevata temperatura del suolo. Altre attività simili si riscontrano anche in altre parti del mondo e vengono indicate con il nome di solfatare proprio per la similitudine con quella puteolana. La Solfatara rappresenta oggi una valvola di sfogo del magma presente sotto i Campi Flegrei, grazie alla quale si riesce a mantenere una pressione costante dei gas sotterranei.

L'Anfiteatro Flavio: è uno dei due anfiteatri romani esistenti a Pozzuoli e risale alla seconda metà del I secolo d.C. Alcuni testi riportano la sua edificazione sotto Vespasiano e la sua inaugurazione probabilmente da Tito. Secondo alcuni studiosi, la presenza di muratura realizzata con la tecnica dell'opus reticulatum, farebbe pensare ad una sua realizzazione sotto Nerone, rimossa poi con un processo di damnatio memoriae.

Casina Vanvitelliana: A partire dal 1752 l'area del Fusaro, all'epoca scarsamente abitata, divenne la riserva di caccia e pesca dei Borbone, che affidarono a Luigi Vanvitelli le prime opere per la trasformazione del luogo. Salito al trono Ferdinando IV gli interventi furono completati da Carlo Vanvitelli, figlio di Luigi, che nel 1782 realizzò il Casino Reale di Caccia sul lago, a breve distanza dalla riva. Questo edificio, noto come Casina Vanvitelliana, fu adibito alla residenza degli ospiti illustri, come Francesco II d'Asburgo-Lorena, che qui soggiornò nel maggio 1819. All'interno dell'edificio furono accolti Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini e, più recentemente, il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.

Belvedere dalle Rampe di Sant. Antonio: Tra le strade di Napoli che ci riservano grandi sorprese ci sono le rampe di Sant’Antonio a Posillipo, dette anche tredici discese di Sant’Antonio.

Da li si potranno ammirare i tetti colorati, le strette vie le scale che collegano tutta la città, un paesaggio unico che va dal Vesuvio a Mergellina sino a Castel San Martino.

Il percorso pedonale fu ripristinato dal duca di Medina Ramiro de Guzman nel 1643, in modo da facilitare il percorso dei pellegrini che volevano raggiungere la Chiesa di San’Antonio; una naturale Via Crucis che affaticava le gambe e consolidava il fascino del luogo sacro da raggiungere. 

Costo a persona *

da 4/5 a max 15 pax € 55,00 / persona
Servizi inclusi

  • Guida;

  • Bicicletta**;

  • Casco di sicurezza.

Servizi non inclusi:

  • Ingresso ai musei *;

  • Pranzo.

Su richiesta possiamo prenotare i biglietti per visitare:

  • Castel dell'Ovo (omaggio)

  • Percorso archeologico sotterraneo di Rione Terra (€5,00 a persona)

  • Anfiteatro Flavio (€4,00 a persona)

  • Piscina Mirabilis (omaggio)

  • Casina Vanvitelliana (€3,00 a persona)

(il prezzo del biglietto potrebbe variare in base al periodo e al numero di persone)

Supplementi:

  • Supplemento MTB, trekking: € 12,00;

  • Supplemento bici elettrica: € 20,00.

  • Supplemento per 1/2 persona: 15,00 € a persona

 
Tour personalizzati su richiesta.

* prenotazione e ulteriori informazioni inviare una mail a: info@irentbike.com

termini e condizioni

 

** Per questo tour, I Rent Bike ti offre una Bianchi Camaleonte, comoda per i percorsi urbani e sterrati